RASSEGNA STAMPA
Parametri e tribunali, gli avvocati protestano
No al decreto tagli-tribunali e no agli «umilianti» attuali parametri sui compensi per gli avvocati. Eccole le ragioni della protesta che ha portato il 90% degli avvocati italiani a incrociare le braccia dalle udienze negli ultimi due giorni. E ad aderire, poi, alla manifestazione conclusiva che si è tenuta ieri a Roma, indetta dall'Oua, l'Organismo unitario dell'avvocatura, e che ha visto la partecipazione di altre rappresentanze dell'avvocatura (Cnf,CassaForense, Aiga, Anai), di sindacati dei lavoratori (Flpe Cgil),e di parlamentari dei diversi schieramenti politici.


