RASSEGNA STAMPA

Elezioni forensi, si può procedere

Ok al rinnovo dei Consigli dell'ordine degli avvocati secondo il nuovo regolamento elettorale. Il Consiglio di Stato, infatti, ha respinto il ricorso contro l'ordinanza del Tar Lazio che ha dato di fatto il via libera alle operazioni elettorali. Secondo palazzo Spada, infatti, non esisterebbe una «situazione a effetti irreversibili e irreparabili tale da non consentire neppure di attendere il tempo intercorrente tra il deposito del ricorso e la prima camera di consiglio utile che nella fattispecie è calendarizzata per il prossimo 17 febbraio 2015». Ne dà notizia il Consiglio nazionale forense in una nota.

Il ricorso era stato presentato dall'Anai per riformare il provvedimento del Tar Lazio e per sospendere il decreto che fissa il regolamento per le elezioni forensi che in parte sono state rinviate e in parte sono in corso di svolgimento. Attualmente, infatti, stando al calendario consultabile sul sito del Cnf, in parecchi ordini sono già iniziate le operazioni elettorali, come Firenze, dove il seggio elettorale ha aperto martedì 27 e chiuderà domani. Milano, Roma e Napoli, invece, hanno posticipato addirittura a inizio marzo, in virtù della concomitanza della precedente convocazione elettorale con l'udienza del Tar Lazio.
Ricordiamo che, secondo le ordinanze emesse il 15 gennaio scorso, l'eventuale vulnus relativo alle minoranze, lamentato dai ricorsi presentati dall'Associazione nazionale avvocati italiani e dall'Associazione nazionale forense, può essere dimostrato solo a risultato acquisito. E in generale, le disposizioni regolamentari «non appaiono inficiate dai profili di illegittimità dedotti da parte ricorrente». I motivi del ricorso, infatti, secondo il Tar non sono «assistiti da sufficiente fumus alla luce di una corretta lettura dei commi 2 e 3 dell'art. 28, legge 31 dicembre 2012, n. 247, dei quali il ministro, nell'impugnato Regolamento sulle modalità di elezione dei componenti dei Consigli degli ordini circondariali forensi di cui al decreto 10 novembre 2014 ha dato esatta attuazione» (si veda ItaliaOggi del 16 gennaio scorso).

(da ItaliaOggi del 29/1/2015)

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