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Regolarmento ex art. 21 co. 9 L. 247/2012 in dirittura di arrivo

Si diceva che è ancora presto per entrare nei dettagli, ma certamente, qualche anticipazione e considerazione, almeno di carattere generale, è possibile farla, quanto meno sulla impostazione dell'impianto.
E' stato previsto, in ossequio al dettato normativo, che dal 2 febbraio 2013, tutti gli avvocati iscritti all'albo sono iscritti alla Cassa, e ciò a prescindere dalla diatriba, puramente formale, se la detta iscrizione debba avvenire a domanda ovvero d'ufficio, con la previsione che laddove, prima della comunicazione dell'iscrizione medesima avvenga la cancellazione dall'albo, Cassa si asterrà dal richiedere la relativa contribuzione per l'anno in corso. La relativa iscrizione, comunque, verrà consacrata da una delibera di Giunta che, ancorché dichiarativa e di presa d'atto è comunque necessaria per ritenere l'iscritto albo anche iscritto alla Cassa. A tal proposito è previsto l'obbligo per i C.O.A. di trasmettere tempestivamente gli elenchi aggiornati degli iscritti all'albo e di continuare, anche successivamente e con pari tempestività, tale comunicazione.
E' stato previsto, innovando rispetto al passato ed adeguando il sistema alla stregua di quanto già operato dalla gestione separata INPS, la frazionabilità dell'anno previdenziale, riconoscendo frazioni di anno in relazione alla entità dei contributi versati, che vengono stabiliti, in misura obbligatoria, in misura ridotta rispetto a quanto attualmente previsto. A ciò si aggiunge, però, la possibilità per l'iscritto di recuperare le frazioni temporali non usufruite, entro un termine molto lungo, con il versamento della quota contributiva non corrisposta, con l'applicazione di un modestissimo tasso di interesse.
E' stata, ancora, prevista la possibilità per i non iscritti alla Cassa ante L. 247/2012, di usufruire di tutti gli istituti vigenti, su base volontaria (retrodatazione ex art 13 l. 141/92, richiesta di applicazione art. 14 l. 141/92 ecc.). E' stata prevista, inoltre, la riduzione dei contributi minimi soggettivi per cinque anni dall'iscrizione all'albo a prescindere dall'età, nonché la riduzione del contributo integrativo per ulteriori cinque anni, e l'esenzione dal versamento dei contributi per un solo anno, nei casi previsti dall'art. 7 della L. 247/2012.

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