RASSEGNA STAMPA

Sanzioni disciplinari impugnabili in 20 giorni

Il principio del favor rei per i procedimenti disciplinari nei confronti degli avvocati, per il calcolo dei termini di impugnazione dei provvedimenti, si applica solo con riferimento alle norme del codice deontologico e non al regolamento di procedura adottato dal Consiglio nazionale forense nel 2014.

Di conseguenza il termine di impugnazione peri provvedimenti disciplinari applicati ai procedimenti in corso al momento non è di 3o giorni ma di 20. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, sezioni unite dvili, con la sentenza 19653/18 depositata il 24 luglio.

 La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di un avvocato che, sottoposto alla sospensione dell'esercizio della professione per 3 mesi, aveva impugnato il provvedimento dinanzi al Consiglio nazionale forense che, però, lo aveva dichiarato inammissibile per tardività. L'uomo si era rivolto alla Cassazione, ritenendo, tra l'altro, che dovesse essere applicato il principio del favor rei.

Da il Sole 24 Ore del 30/07/2018

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