RASSEGNA STAMPA

L' avvocato 4.0 pensa da imprenditore

L' avvocato del futuro lavora in team, si avvale di tecnologia sofisticata ed è parte di uno studio di mediedimensioni , gestito secondo regole imprenditoriali, dove la condivisione è un must. Questo probabile scenario è emerso ieri all' evento organizzato da Asla, l' Associazione degli studi legali associati, a Milano.

La mappa della professione è stata presentata attraverso un' indagine del Censis elaborata per Cassa forense su un panel di oltre 11mila avvocati. «La ricerca completa - anticipa il presidente di Cassa forense Nunzio Luciano - sarà presentata a Roma il 21 giugno. In quell' occasione sarà presentato un progetto elaborato con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani » Tornando ai dati della professione, che conta 242mila avvocati, ne spicca uno su tutti: il reddito medio dal 1996 al 2016 è calato del 30% ed è oggi di 38.437 euro. Di contro, il volume di affari generato dagli avvocati si è triplicato fino a raggiungere la soglia del 13 miliardi di euro. Va però aggiunto che chi lavora in studi strutturati ha registrato un aumento della produttività del 35% e un aumento del reddito del 25%, a dimostrazione che la concentrazione è la strada vincente. «Un avvocato maschio milanese - aggiunge Claudio Acampora di Cassa forense, nella sessione dedicata alla governance degli studi legali - guadagna più di 97mila euro, ma solo se lavora in uno studio strutturato». L' attività di avvocato sta cambiando, le tecnologie hanno rivoluzionato il lavoro, servizi che un tempo richiedevano giorni ora si concretizzano in pochi minuti. Anche i clienti sono cambiati e si rivolgono al professionista avendo già acquisito informazioni. Così si aspettano soluzioni in tempi brevi e con costi contenuti. La tecnologia richiede grossi investimenti ed economie di scala; perché - come spiega l' ingegnere brasiliano José Paulo Graciotti, autore del libro «La governance strategica degli studi legali» - la sfida è trasformare lo studio legale in azienda e trattare il cliente come un consumatore. «Parole che faranno rabbrividire molti» commenta l' avvocato Giuseppe La Scala - socio dell' omonimo studio milanese - che nel 2017 o è stato trasformato in una Spa o meglio una Stapa, società tra avvocati per azioni.

Da il Sole 24 Ore del 19/05/2018

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