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Il 2017, anno proficuo di risultati per Cassa forense e per i professionisti italiani

Vanno considerati certamente soddisfacenti i risultati ottenuti, nell’interesse dell’avvocatura e dei professionisti, nell’anno che si è appena concluso: il 2017. E ciò grazie all’azione strategica di Cassa Forense e alla sinergia con le altre Casse professionali aderenti all’Adepp. La legge di Bilancio 2018 ha sancito principi fondamentali per il sistema delle Casse di cui fa parte il nostro Ente.

Innanzitutto è stato previsto che gli investimenti delle Casse che gestiscono la previdenza obbligatoria dei professionisti siano esclusi dal rischio di fallimento delle banche, tutela che finora era stata riservata ai soli fondi di previdenza complementare. Con la stessa legge è stato anche stabilito che, a decorrere dal 2020, le norme di contenimento della spesa previste per le amministrazioni pubbliche dell’elenco Istat non si applichino alle Casse professionali private, confermando così il principio da noi sempre sostenuto e cioè che esse, in virtù della propria autonomia gestionale, organizzativa e contabile, sono soggetti diversi dagli altri enti pubblici di cui all’elenco ISTAT e non devono essere assoggettate alle stesse disposizioni. Tra le importanti novità previste nella legge di Bilancio 2018, l’estensione del privilegio generale sui mobili, previsto dall’art 2751 bis del codice civile per i crediti riguardanti le retribuzioni dei professionisti, anche in relazione al contributo integrativo da versare alla rispettiva cassa di previdenza e assistenza e al credito di rivalsa per l’imposta sul valore aggiunto. Inoltre, per quanto riguarda la professione forense, la legge di bilancio 2018 ha stabilito che le società tra avvocati dovranno applicare la maggiorazione percentuale relativa al contributo integrativo “su tutti i corrispettivi rientranti nel volume d’affari ai fini dell’IVA; tale importo è riversato annualmente alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense.” L’Ente dovrà emanare un proprio regolamento entro un anno dall’entrata in vigore di detta disposizione per disciplinare termini, modalità dichiarative e di riscossione, nonché eventuali sanzioni per garantirne l’applicazione.

Tra le iniziative di rilievo realizzate da Cassa Forense nel corso del 2017 gli interventi di welfare attivo di sostegno alla salute, alla famiglia e alla professione, messi a disposizione dei propri iscritti attraverso tredici bandi emanati tra settembre a dicembre e pubblicati sul sito internet www.cassaforense.it. Sono ancora attivi i bandi n. 12/2017 e 13/2017, destinati agli Ordini, alle Associazioni forensi riconosciute maggiormente rappresentative e loro articolazioni territoriali, ai Comitati Pari Opportunità istituiti presso i predetti Ordini o Associazioni. Detti bandi, che scadranno entro le ore 12:00 del prossimo 28 febbraio, prevedono l’assegnazione di contributi per progetti di sviluppo economico dell’Avvocatura che devono beneficiare gli iscritti alla Cassa Forense. Per gli iscritti under 35 il progetto “micro-credito” consente di ottenere prestiti bancari da 5.000 a 15.000 euro con agevolazioni di accesso al credito, per fronteggiare le spese di avvio dell’attività professionale. Sempre per i giovani, Cassa Forense ha organizzato anche nel 2017 altri corsi di alta formazione. . Dallo scorso mese di giugno, tutti gli iscritti alla Cassa Forense possono accedere gratuitamente - nella sezione “Banca dati” del sito internet - al nuovo servizio Banca dati giuridica “DatAvvocato”, che ospita la normativa nazionale, regionale, comunitaria, con aggiornamento garantito entro le 24 ore dalla pubblicazione delle leggi nella Gazzetta Ufficiale, nonché una sezione specifica dedicata ai principali Codici istituzionali ed a 32 Testi unici. Nella stessa sezione del sito web è disponibile anche il servizio di consultazione della banca dati della Pubblica Amministrazione, già da tempo fornito in convenzione agli iscritti. Nell’ottica dello sviluppo organizzativo e di trasparenza verso gli avvocati è stata approvata nel marzo 2017 la “Carta dei servizi”, pubblicata sul sito internet nella sezione “Cassa Forense trasparente”, che fornisce indicazioni sui servizi erogati, i tempi standard e i tempi massimi per le principali istruttorie previdenziali e assistenziali. Carta recentemente implementata con nuove procedure monitorate e con una riduzione dei tempi di realizzazione di alcune istruttorie. Nel mese di settembre è stato aperto il nuovo profilo Facebook di Cassa forense, al fine di implementare la comunicazione diretta con gli iscritti su tutte le tematiche previdenziali ed assistenziali. Il sito internet si è arricchito nel novembre scorso del nuovo portale sui fondi europei. Cassa Forense ha applicato inoltre l’istituto della “rottamazione” delle cartelle esattoriali previsto dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017 e ha fornito indicazioni in ordine alla nuova normativa sul “cumulo gratuito dei periodi assicurativi”, esteso anche agli iscritti alle Casse professionali. E’ in via di realizzazione, infine, il progetto di esternalizzazione parziale del call center di informazione agli iscritti, che consentirà di ottimizzare il servizio anche attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Passo dopo passo, il nostro programma viene realizzato. Con consapevolezza e lungimiranza.

Avv. Nunzio Luciano Presidente di Cassa Forense e Vice Presidente vicario Adepp

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