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Il XXIV Congresso Nazionale dell’AIGA

Il XXIV Congresso Nazionale dell’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), celebratosi a Foggia dal 26 al 28 ottobre 2017, ha costituito un importante crocevia per la giovane avvocatura che intende guardare al futuro con rinnovato ottimismo.

La tre giorni congressuale è stata incentrata sulle nuove strategie giovanili nella professione forense, così come lo stesso titolo del Congresso (YOUTH STRATEGY, oltre il giovanilismo: saper cambiare, saper fare) ha evidenziato, ed i numerosi avventori dei locali presso la Fiera di Foggia hanno partecipato con particolare interesse alle varie sessioni dedicate al mondo del diritto. Durante la sessione inaugurale dedicata alle riforme, quanto mai controverse, che hanno caratterizzato l’ultimo biennio, si sono confrontati il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, i rappresentati di CSM, ANM e CNF ed il Presidente Nazionale AIGA Michele Vaira, con particolare attenzione all’ ultimo intervento legislativo in materia di diritto penale, alla prossima riforma del diritto fallimentare, ed alle riforme della professione forense inserite nei vari provvedimenti legislativi susseguiti nel tempo. Sempre nella prima giornata di lavori congressuali si è svolta una tavola rotonda con la partecipazione delle associazioni forensi maggiormente rappresentative per creare quella naturale convergenza che il mondo associativo persegue da tempo. Il Congresso ha poi vissuto un momento fondamentale con il work-shop sull’internazionalizzazione della professione, sfida che AIGA ha deciso di affrontare con coraggio e lungimiranza. Con la partecipazione di due colleghi italiani che svolgono la professione a Londra e Parigi, e che oggi costituiscono un importante “fronte transnazionale” per AIGA, il Congresso ha condiviso la necessità di portare la professione forense , fuori dal normale contesto giudiziario dei Tribunali. Con il medesimo coraggio di guardare al futuro con l’immaginazione che è tipica della giovinezza, il Congresso dei giovani avvocati ha poi spostato la sua attenzione, con altro work-shop, all’importanza delle innovazioni nelle professioni economico-giuridiche. La prima giornata congressuale è terminata con la presentazione dei tre candidati alla presidenza nazionale dell’AIGA per il biennio 2017-2019, gli avvocati Walter Mauriello di Avellino, Alfredo Serra di Napoli ed Alberto Vermiglio di Messina. La giornata di venerdì si è invece aperta con uno schietto confronto tra autorevoli rappresentanti del Parlamento Italiano, come l’onorevole Andrea Mazziotti di Celsio, Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, e gli onorevoli David Ermini, Francesco Paolo Sisto e Maurizio Buccarella, e l’Avvocato Mario Papa, presidente emerito dell’AIGA, cui è poi seguita una tavola rotonda che ha ospitato alcuni giovani rappresentanti della politica nazionale, il giornalista Pierluigi Diaco e l’avvocato Michele Vaira. Il venerdì si è chiuso con l’intervento dei rappresentanti della Cassa Forense, avvocati Valter Militi, Giulio Pignatiello e Franco Smania, che hanno spiegato le nuove strategie dell’ente previdenziale che punta a divenire primo sostenitore delle giovani leve di legali. Nella giornata finale il Congresso ha vissuto momenti molto emozionanti, con la relazione finale del Presidente uscente Michele Vaira, la proclamazione a socio d’onore Aiga di una giovane avvocatessa non vedente di Barletta, e le elezioni del nuovo Presidente caratterizzate dal ritiro dei candidati Alfredo Serra e Walter Mauriello, che con un rinnovato spirito unitario, hanno consentito all’Assemblea di eleggere all’unanimità, e per acclamazione, l’avvocato Alberto Vermiglio per il biennio 2017-2019. Il Presidente neoeletto ha indicato i campi nei quali l’azione politica di AIGA dovrà incentrarsi nel prossimo futuro, con particolare riferimento alle riforme legislative che incideranno sulla professione (equo compenso, copertura assicurativa infortuni, nuove procedure fallimentari), alla necessità di una forte specializzazione del giovane sin dagli studi universitari, una rinnovata attenzione al rispetto della deontologia forense, nonché agli obiettivi cui la giovane avvocatura deve tendere con coraggio, per concretizzare una professione che torni ad esprimere la funzione sociale dell’avvocato.

Avv. Alberto Vermiglio - Presidente Nazionale AIGA

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