RASSEGNA STAMPA

Cassa Forense, 13,8 mln per gli iscritti

Ultima chiamata per gli avvocati. C' è tempo fino al 31 ottobre per partecipare all' assegnazione delle provvidenze messe a disposizione da Cassa Forense per gli iscritti con figli al primo anno di scuola secondaria, per l' assegnazione di contributi alle famiglie monogenitoriali e agli avvocati che vogliono conseguire il titolo di cassazionista. Ma soprattutto sono previsti anche aiuti per gli under 35. Il tutto per un importo complessivo previsto di 13,8 milioni di euro.

Le domande, sottoscritte dai richiedenti in regola con il pagamento dei contributi, devono essere inviate entro fine mese esclusivamente a mezzo pec dedicata (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.). Per la presentazione della domanda deve essere utilizzato il modulo pubblicato sul sito www.cassaforense.it. Per i giovani avvocati, la Cassa presieduta da Nunzio Luciano mette a disposizione 10 milioni di euro. Gli iscritti con meno di 35 anni possono chiedere un prestito da 5 a 15 mila euro con rimborsabilità fino a 5 anni. L' iniziativa è volta a facilitare l' accesso al credito nei primi anni di esercizio dell' attività professionale. L' intervento dell' ente consiste nell' abbattimento al 100% degli interessi passivi, che verranno versati dalla cassa all' istituto di credito. L' ente fornirà, inoltre, per gli iscritti con reddito professionale inferiore a 10 mila euro, garanzia fideiussoria per l' accesso al credito stesso, fino ad esaurimento dell' importo al tal fine stanziato pari a 2 milioni di euro. Passando al secondo bando da 500 mila euro, questo è riservato ai genitori di un figlio che, per la prima volta, frequenti nell' anno scolastico 2017/2018 il primo anno della scuola secondaria superiore. Il contributo è di 1.000 euro. Per l' ammissione al bando è necessario aver dichiarato nel Mod.5/2017 un reddito professionale inferiore a 40 mila euro. Al modulo di partecipazione al bando devono essere allegati: copia del certificato rilasciato dall' istituto scolastico attestante l' iscrizione del figlio studente ovvero autocertificazione; copia di un documento di identità del richiedente; eventuale copia della sentenza di separazione ovvero autocertificazione, con riserva di richiesta di integrazione da parte di Cassa forense. Con un terzo bando da 700 mila euro, il cda mette a disposizione contributi in favore degli iscritti che siano non conviventi con l' altro genitore, separati, divorziati, vedovi e che abbiano nello stato di famiglia almeno un figlio di età inferiore a 26 anni a proprio totale ed esclusivo carico. Il contributo erogato in unica soluzione è di 1.000 euro per ciascun figlio. Gli interessati devono avere dichiarato nel Mod.5/2017 un reddito netto professionale inferiore a 50 mila euro. Alla domanda devono essere allegati: fotocopia del documento di identità del richiedente; certificato stato di famiglia; autocertificazione che il figlio/i figli sono a totale ed esclusivo carico del richiedente. Il quarto bando da 600 mila euro, infine, mette a disposizione borse di studio per l' acquisizione del titolo di cassazionista. L' importo della borsa di studio è di 1.500 euro lordi, aumentato di 500 euro per gli avvocati residenti al di fuori della Regione Lazio. Per l' ammissione alla graduatoria è necessario aver superato la verifica finale di idoneità per l' iscrizione all' albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori a seguito della frequenza del corso previsto dal regolamento del Consiglio nazionale forense; non aver superato il 45° anno di età alla data di pubblicazione del bando; non beneficiare o non aver beneficiato di altre borse di studio, assegni, premi o sussidi da chiunque erogati per la frequenza del corso del Cnf. Alla domanda devono essere allegati fotocopia del documento d' identità e apposita autocertificazione attestante i requisiti richiesti.

Da Italia Oggi del 12/10/2017

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