RASSEGNA STAMPA

Casse di previdenza alla prova sostenibilità

Gli investitori istituzionali italiani hanno sempre avuto un atteggiamento distaccato nei confronti della finanza sostenibile. Nel resto d' Europa, gli enti di previdenza sono in prima linea nel confronto (engagement) con le aziende così da «piegarle» ai principi di responsabilità sociale (Esg: ambiente, sociale, governance). la scelta degli ingegneri Il distacco però sta diminuendo. Non è ancora una svolta ma dei cambiamenti ci sono. Inarcassa, ente di previdenza di ingegneri e architetti (10 miliardi di patrimonio) ha aderito ai principi di investimento responsabile (Pri) delle Nazioni Unite.

È la prima cassa in Italia mentre tra i fondi pensione (secondo pilastro) di firmatari ce ne sono già. «L' adesione ai Pri voluta dal cda - ricorda Giuseppe Santoro, presidente Inarcassa - proviene da un percorso durato oltre un anno. I Pri sono fondanti per la circolazione di una cultura della responsabilità ancora carente in Italia». Una scelta consapevole quella di Inarcassa. Anche perché, come sanno grandi investitori Usa, quest' adesione può rivelarsi un boomerang se alle firme non seguono atti concreti. Che succede nel portafoglio? Cosa vuol dire quindi l' adesione ai principi Pri per Inarcassa? I criteri di selezione Esg andranno ad affiancare quelli tradizionali. Un processo che avverrà per gradi. «Il primo passo sarà quello di selezionare un partner che effettui il check-up del nostro patrimonio alla luce dei criteri Esg», spiega Alfredo Granata, responsabile direzione patrimonio di Inarcassa. Dopo il monitoraggio, si procederà a implementare la strategia di sostenibilità. Nell' attesa però, in ambito azionario, la cassa ingegneri ha avviato già la modifica dei benchmark tradizionali con quelli in linea con i criteri Esg. Inarcassa ha tra l' altro incontrato il team di Msci. «Inoltre siamo anche molto attenti all' aspetto ambientale nel segmento degli investimenti immobiliari, realizzati attraverso i fondi», aggiunge Granata. Nelle convenzioni con i fondi real estate ci sarà attenzione massima sulle tematiche Esg. medici e psicologi Anche Enpap, cassa di previdenza degli psicologi, sta realizzando un check-up della Sicav a cui ha affidato gli investimenti immobiliari. «Realizzeremo delle simulazioni con dei portafogli Esg per valutarne rischi e rendimenti - sottolinea Federico Zanon, vicepresidente Enpap -. Inoltre stiamo prendendo informazioni per un' eventuale adesione ai principi Pri». Chi invece si sta muovendo già in ottica engagement è Enpam, cassa dei medici (20 miliardi di patrimonio): ha creato il «portafoglio strategico Italia» che può arrivare fino all' equivalente di 1 miliardo di euro. Attualmente nel portafoglio sono presenti azioni Eni ed Enel. Altre acquisizioni saranno fatte nei prossimi due anni. L' obiettivo è fare fronte comune con altri fondi pensione su determinate piattaforme tematiche. Enpam poi considera investimenti Esg anche quelli in fondi immobiliari che investono in Rsa (residenze sanitarie) o start-up biotech. Investimenti definiti mission-related su cui ha spostato il 5% del patrimonio. «Il ruolo di investitore istituzionale, con natura previdenziale, ci rende attenti ai temi di responsabilità sociale - spiega Domenico Pimpinella, direttore generale Enpam -. L' obiettivo sarà di contribuire all' adozione di policy conseguenti da parte delle società in cui abbiamo investito. Per questo abbiamo avviato un confronto con i gestori che sono certo sarà proficuo». Agenti di commercio Sul pianeta sostenibilità sta per atterrare infine la cassa degli agenti di commercio. «Enasarco - fanno sapere dall' ente pensione - sta approfondendo i temi legati alla sostenibilità e valuterà l' ipotesi di aderire ai Pri dell' Onu». Non solo. La cassa sta valutando iniziative nel settore del microcredito: «Stiamo guardando il progetto microcredito dell' Adepp, l' associazione delle casse di previdenza. Inoltre, con analisi ancora in fase preliminare, valutiamo la possibilità di promuovere la costituzione di un fondo di microcredito dedicato alla categoria degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari».

Da Il Sole 24 Ore del 09/10/2017

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