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I Bandi Assistenza 2017

Nell’epoca della disintermediazione e in una fase economica ancora decisamente difficile, il nuovo modello di welfare integrato di Cassa Forense declinato nel Regolamento dell’Assistenza, in vigore da gennaio 2016, quest’anno offre opportunità concrete ai propri iscritti attraverso un’architettura di oltre una decina di bandi dedicati alla famiglia, alla professione e alla salute.

In esito al debutto dello scorso anno di questa modalità assistenziale, Cassa Forense ha acquisito maggior consapevolezza delle esigenze e delle criticità vissute dall’Avvocatura, ha rilevato margini di miglioramento sia dei contenuti, sia delle modalità delle proposte e con un intenso lavoro, svolto in sinergia tra il Consiglio di Amministrazione e la Commissione Riforma Assistenza, ha pubblicato lo scorso 7 settembre i primi cinque bandi coniugando, ai fini della loro individuazione tra gli undici già deliberati dal Consiglio di Amministrazione, da un lato l’esigenza di dilazionare le date di pubblicazione sul sito per evitare la concentrazione delle relative istruttorie e, dall’altro, la necessità di consentire il completamento delle sottostanti procedure informatiche necessarie per i bandi più partecipati che garantiranno, poi, celerità nell’istruttoria e nei pagamenti.

Quest’anno, pertanto, le modalità di trasmissione delle domande sono state diversificate prevedendo:

  • una procedura on line con particolare riferimento ai bandi per i quali si prevede maggiore affluenza di domande
  • una PEC dedicata all' Assistenza, in luogo di quella istituzionale, per tutti gli altri bandi
  • in un paio di casi, legati alle particolari condizioni dei destinatari, è anche consentito l'invio a mezzo raccomandata a/r.

Ovviamente, dalla esperienza dello scorso anno è emerso anche un dato finanziario – prima sconosciuto e, comunque ancora da monitorare e, nel caso, ulteriormente da assestare – che ha portato, nell’ambito del complessivo stanziamento delle risorse per l’Assistenza e, in particolare, nella distribuzione delle stesse all’interno delle singole classi, ad un miglioramento di quanto allocato a favore delle singole misure al fine di meglio rispondere alle esigenze dell’Avvocatura sia in termini quantitativi che qualitativi.

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