INTERVENTI

Le notifiche a mezzo posta

2 Febbraio 2016 processo per separazione giudiziale: la cartolina dell'avviso di ritorno della notifica effettuata tramite Poste Italiane alla parte contumace dell’ ordinanza presidenziale, non torna al mittente e neanche la busta del plico originale per omessa consegna e ritiro e la udienza viene così sic et simpliciter rinviata al........ 30 Gennaio 2018!!!!!

E’ un evento purtroppo non eccezionale. Un piccolo inconveniente diviene il granello di sabbia che inceppa la macchina giudiziaria tutt’altro che inappuntabile di per sé. La notifica a mezzo posta oltre che dagli ufficiali giudiziari per notifiche al di fuori del proprio distretto, è utilizzata dai colleghi stante che la legge 53/1994, ha riconosciuto agli Avvocati la facoltà di notificazione in proprio degli atti giudiziari, tramite il servizio postale. La notifica a mezzo posta è particolarmente apprezzata nei grandi centri urbani perché consente di superare i problemi di carenza degli Ufficiali Giudiziari. La notifica a mezzo posta da parte dell’avvocato consente di: effettuare le notifiche degli atti negli orari di apertura degli Uffici Postali, quindi anche di pomeriggio e di sabato; effettuare la notifica da qualsiasi Ufficio Postale, senza alcun limite di competenza territoriale; avere l’immediata disponibilità dell’originale dell’atto notificato. E’ un servizio attuale nonostante la possibilità di notificare a mezzo pec. Le persone fisiche non dispongono di pec valida ai fini della notifica degli atti giudiziari (non esiste un registro pubblico di tali indirizzi) e le persone giuridiche spesso volontariamente rendono le caselle di posta non funzionanti (basta non svuotarle). Le criticità di questo importante servizio svolto da Poste spa, in regime di monopolio, sono le seguenti: ritardo nella restituzione degli avvisi di ricevimento le c.d. cartoline verdi (mod. 23L); ritardi nel rilascio di duplicati; errata compilazione delle cartoline di ricevimento da parte degli agenti postali incaricati. La illeggibilità della firma dell’addetto alla ricezione comporta la nullità della notifica. Spesso, come nel caso di.

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