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La dichiarazione del 2016- mod.5/2017

L’obbligo dichiarativo

Tutti gli avvocati iscritti in un Albo Professionale, nel corso del 2016, anche se per un solo giorno, sono tenuti ad inviare la comunicazione obbligatoria (mod. 5/2017) entro il 30 settembre, termine prorogato al 2 ottobre 2017. Stesso obbligo vale per i praticanti abilitati iscritti alla Cassa con decorrenza 2016 o anni precedenti. L’ invio, esclusivamente telematico, è possibile senza necessità di firma digitale ricorrendo a semplici procedure di riconoscimento in grado di garantire, comunque, certezza, celerità e sicurezza del sistema. A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento di attuazione dell’art. 21, commi 8 e 9 della legge n. 247/2012 gli avvocati sospesi volontariamente dall’Albo ai sensi dell’art. 20, comma 2, della legge n. 247/2012, e per i quali la sospensione si protrae per l’intero anno solare, nella fattispecie dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 o data successiva, non sono tenuti all’invio del modello 5/2017. La sospensione per frazione di anno comporta, invece, l’obbligo di invio del modello 5/2017.

Misura della contribuzione obbligatoria

Il contributo minimo soggettivo e il contributo minimo integrativo dell’anno 2016 sono pari rispettivamente a  € 2.815,00 e € 710,00.
Per l’anno 2016, mod. 5/2017 la misura della contribuzione dovuta dagli iscritti attivi avvocati in via ordinaria è la seguente:

  • 14% per il calcolo del contributo soggettivo sul reddito netto professionale fino al tetto di € 98.050,00, oltre il quale è dovuta la contribuzione del 3%;

  • 4% per il calcolo del contributo integrativo sul volume d’affari dichiarato ai fini dell’IVA.

Per i pensionati di vecchiaia retributiva, a partire dall’anno solare successivo alla maturazione dell’ultimo supplemento (a decorrere dal 2012) e per i pensionati di vecchiaia contributiva, la contribuzione è dovuta nella misura del:

  • 7% per il calcolo del contributo soggettivo dovuto sul reddito netto professionale fino al tetto di € 98.050,00, oltre il quale è dovuta la contribuzione nella misura del 3%;

  • 4% per il calcolo del contributo integrativo dovuto sul volume d’affari dichiarato ai fini dell’IVA;

Più specificamente per quanto riguarda il contributo soggettivo per l’anno 2016, mod. 5/2017, la misura della contribuzione dovuta dagli avvocati iscritti alla Cassa è la seguente:

  • per reddito netto professionale inferiore ad € 10,300,00 contributo minimo soggettivo pari a € 703,75 per i primi sei anni e € 1.407,50 per i successivi due;

  • per reddito ricompreso fra € 10.300,00 e € 20.107,00 la contribuzione dovuta è pari a € 2.815,00 o € 1,407,50, per coloro che beneficiano del contributo minimo ridotto alla metà;

  • per reddito compreso fra € 20.107,00 e € 98.050,00 la contribuzione dovuta è pari a € 2.815,00 o € 1,407,50, per coloro che beneficiano del contributo minimo ridotto alla metà, oltre la previsione del 14% sulla parte di reddito eccedente € 20.107,00;

  • per reddito professionale superiore a € 98.050,00 la contribuzione dovuta è pari a € 13.727,00 o € 12.320,00, per coloro che beneficiano del contributo minimo soggettivo ridotto alla metà, oltre la previsione del 3% sulla parte di reddito eccedente € 98.050,00

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