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Più Welfare per gli avvocati italiani

 

Welfare. Benessere o, meglio, assistenza e servizi per l’intera comunità, per elevarne il livello di prosperità, percepito e, ciò che maggiormente conta, reale. È questa il filo conduttore della convention che, nella cornice del Church Palace Hotel di Roma e fruibile in diretta streaming sul sito del Sole 24 Ore e ora anche sul sito di CF, ha impegnato per due intense giornate (9 e 10 giugno) Cassa Forense, con la partecipazione dei vertici istituzionali (Andrea Mascherin, Presidente CNF, e Antonio Rosa, Presidente OCF) e associativi (Laura Jannotta, Presidente UNCC, Michele Vaira, Presidente Aiga, e Luigi Pansini, Presidente ANF), dell’Avvocatura nazionale, di buona parte dei Consigli dell’Ordine territoriali e dei Ministri del Lavoro e della Giustizia.

L’ente previdenziale di via Ennio Quirino Visconti con l’organizzazione di questo evento di ampio respiro dimostra come, raggiunta e garantita una sempre più solida sostenibilità previdenziale, la sostenibilità sociale, ovvero il welfare, sia l’obiettivo “in più” da perseguire con il massimo impegno nel breve e medio termine, realizzando in tal modo il “cambio di paradigma”, invocato da Francesco Giorgino, coordinatore e conduttore della convention, e dal Presidente Nunzio Luciano. Ciò è ora possibile grazie al nuovo Regolamento dell’Assistenza, pietra miliare di questo mandato elettorale, che, con circa 64 milioni annui messi a disposizione, a fianco della tradizionale, e però ormai non più sufficiente, assistenza “passiva” (erogazioni in caso di bisogno individuale o in caso di calamità naturali), mette ora a disposizione istituti di assistenza “attiva” o “strategica”, in tre ambiti fondamentali: famiglia, salute e professione. E proprio nell’ambito del sostegno all’esercizio della professione, per rendere gli iscritti sempre più aggiornati e più competitivi senza però gravarli di costi ulteriori, consentendo potenzialmente di incrementare i redditi professionali e innescare in tal modo un circolo virtuoso, è giunta la più importante e attesa novità, sulla quale si è incentrata la prima sessione della convention: la presentazione della banca dati del Gruppo 24 Ore, messa a disposizione gratuitamente, mediante l’utilizzo di fondi specificamente destinati a tal fine dal Cassa Forense, di tutti gli iscritti. Come ha potuto chiarire il Consigliere Roberto Uzzau, sul palco con Franco Moscetti e Guido Gentili, rispettivamente AD del Gruppo 24 Ore e Direttore del Sole 24 Ore, tutti gli Avvocati italiani, entro pochi giorni dalla firma del contratto, avvenuta direttamente nell’occasione, potranno accedere gratuitamente a DatAvvocato, una banca dati (quasi 1.500.000 documenti) aggiornata quotidianamente, che comprende tutta la normativa nazionale, regionale e comunitaria, nonché un’amplissima selezione di giurisprudenza (massime e sentenze integrali), organizzate mediante un indice per argomento composto da oltre 1.500 voci, e comunque consultabile con l’ausilio di un motore di ricerca dalle caratteristiche innovative, con inquiry per parola, tipologia documentale o arco temporale.

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