RASSEGNA STAMPA

Cassa forense, cresce il reddito degli avvocati

Nell’anno in cui si completa l’attuazione dell’iscrizione obbligatoria per tutti gli iscritti agli albi e prende il via il nuovo Regolamento dell’Assistenza, Cassa forense re- gistra più di un miliardo di euro di avanzo di esercizio. E guarda con fi ducia al futuro. Nel 2015, infatti, il reddito medio degli avvocati è risultato superiore di circa il 2,2% rispetto all’anno precedente.

A renderlo noto, nei gior- ni scorsi, lo stesso ente di previdenza guidato da Nunzio Luciano. Nel dettaglio, l’approvazione del bilan- cio 2016 ha mostrato un avanzo di esercizio pari a 1.011,194 mln di euro, con un incremento di cir- ca l’8,7% rispetto a quello dello scorso anno. «I costi complessivi registrati nel conto economico», si leg- ge nella nota diffusa da Cf tramite il portale isti- tuzionale, «sono risultati pari a 1.071 mln di euro, mentre il totale dei ricavi è arrivato a quota 2.082 mln di euro. Per quanto riguarda, invece, le entrate contributive, queste sono risultate pari a 1.639 mln di euro, superando del 3,7% quelle del 2015. Allo stesso tempo, però, sono aumentate le uscite per presta- zioni previdenziali e assistenziali assestandosi a 864,6 mln di euro, superiori del 3,8% rispetto a quelle del precedente esercizio.A tal proposito, deve essere sottolineato come nel 2016 abbiano preso il via le tante novità in materia di welfare previste nel nuovo Regolamento dell’Assistenza». Dato a cui deve essere affi ancato quello relativo al fatto che il 2016 è stato anche l’anno che ha visto la completa attuazione dell’art. 21 della legge 247/2012, con l’iscrizione alla Cassa obbligatoria per tutti gli iscritti agli albi e «la necessità per l’ente di offrire copertura previdenziale a tutti i nuovi iscritti, circa 50 mila avvocati a prescindere dai redditi: un cambiamento normativo signifi cativo negli equilibri del sistema di Cassa forense», si legge nella nota. Infi ne, per quanto riguarda il patrimonio netto complessivo, quello dell’ente ha raggiunto quota 10.244 mln di euro e, allo stesso tempo, positivo è risultato anche il rendimen- to della gestione degli investimenti, pari a quasi il 2%.

Da Italia Oggi del 17/05/2017

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