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Il Bilancio 2016

Approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2016

Il Comitato dei Delegati di Cassa Forense, nella seduta del 21 aprile 2017, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo per l’anno 2016, la cui nota integrativa illustra nel dettaglio le singole attività della Cassa, la composizione del patrimonio, i rendimenti ed i criteri di valutazione utilizzati.
L’anno 2016 ha visto l’entrata in vigore del nuovo Regolamento dell’Assistenza, caratterizzato da una visione del tutto nuova di interventi a favore dei singoli beneficiari, siano essi iscritti attivi, già pensionati o familiari; un passo davvero significativo verso il welfare attivo fortemente voluto dalla Cassa Forense e condiviso dalla categoria. Esso si sostanzia in un sistema di tutele più ampio e flessibile, con procedure più snelle e tempi certi per l’erogazione delle misure assistenziali previste a tutela della professione, della salute, della famiglia o per far fronte a situazioni di urgente bisogno economico dipendente da eventi straordinari ed imprevedibili.

La spesa complessivamente impegnata nell’anno 2016 ammonta ad oltre 41 milioni di euro a fronte di una previsione di circa euro 62 milioni di euro ma, trattandosi del primo anno di entrata in vigore del nuovo regolamento, ciò si spiega con la necessità per gli iscritti di acquisire piena conoscenza degli istituti e delle provvidenze disponibili.

Nel corso del 2016 si è anche provveduto alla completa attuazione dell’art. 21 L. 247/12, che ha profondamente modificato il regime delle iscrizioni alla cassa previdenziale degli avvocati, ora esteso a tutti gli iscritti agli albi, indipendentemente dal reddito prodotto. L’obbligo per Cassa Forense di garantire adeguata copertura previdenziale ed assistenziale anche ai percettori di redditi assai bassi, cui corrispondono contributi agevolati e di favore, ha inciso su aspetti rilevanti del bilancio, stante l’obbligo imposto dal legislatore di garantire la sostenibilità finanziaria cinquantennale. Con la piena e definitiva applicazione dell’art. 21 coma 8 della L n. 247/2012 si è consentito l’ingresso in Cassa Forense di circa 50.000 nuovi iscritti, con una conseguente sostanziale modifica degli scenari demografici e reddituali della categoria.

Alla data del 31/12/2016 gli avvocati iscritti a Cassa Forense sono circa 240.000 (dei quali circa 13.000 pensionati ancora attivi), con un tasso di crescita degli avvocati oramai assai ridotto rispetto al passato e pari al 2% annuo nell’ultimo quadriennio, a fronte di un tasso medio ben maggiore e pari all’8 – 10 % annuo nel ventennio precedente. Ciò induce a ritenere che il numero degli iscritti si è oramai stabilizzato e che, anche in considerazione del forte decremento dei nuovi iscritti nel registro dei praticanti e nelle facoltà di giurisprudenza, presto andrà a diminuire.

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