DIRITTO E PREVIDENZA

Cumulo gratuito dei periodi assicurativi: è tutto oro quel che luccica?

La legge di bilancio 2017 ha introdotto rilevanti modifiche sui requisiti per l'accesso al c.d. cumulo dei periodi assicurativi.

In base a tale istituto, introdotto dall'art. 1, commi da 239 a 248, della L. 24.12.2012, n. 228, i soggetti che abbiano versamenti contributivi (relativi a periodi non coincidenti) in diverse forme pensionistiche obbligatorie di base possono cumulare gratuitamente i medesimi, anziché far ricorso agli istituti della ricongiunzione (quasi sempre onerosa) o della totalizzazione. In proposito si rammenta che nella totalizzazione (anch'essa gratuita, come il cumulo) i periodi contributivi dànno luogo a quote di trattamento pensionistico calcolate secondo il sistema contributivo, mentre nell'istituto del cumulo ogni quota è determinata mediante i criteri di calcolo inerenti (secondo la rispettiva disciplina) alla corrispondente quota di anzianità contributiva.
Con la novella introdotta dall’ art. 1, comma 195 della L. 11.12.2016, n. 232 è stata ampliata la platea dei beneficiari del c.d. cumulo dei periodi assicurativi. Da un lato, infatti, è stata soppressa la condizione, ai fini dell'accesso al cumulo, che il soggetto non sia in possesso dei requisiti per il diritto al trattamento pensionistico (cioè 20 anni di anzianità contributiva presso una delle Gestioni pensionistiche da cumulare). Dall’altro, è stata introdotta la possibilità di utilizzare l’istituto del cumulo, allo scopo di conseguire la pensione anticipata, da parte dei soggetti che abbiano raggiunto, indipendentemente dall'età anagrafica, il requisito di anzianità contributiva pari a 42 anni e 10 mesi per gli uomini ed a 41 anni e 10 mesi per le donne. Ma l’innovazione senz’altro più significativa (conseguente all’approvazione di uno specifico emendamento presentato nel corso della discussione alla Camera dei Deputati) è rappresentata dall’aver inserito, tra coloro che hanno facoltà di cumulare i periodi assicurativi, anche i liberi professionisti.
Attualmente, pertanto, possono accedere al cumulo gratuito i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti a tutte le gestioni INPS, compresa la gestione separata, alle forme sostitutive, alle altre forme di assicurazione generale e alle casse di previdenza dei liberi professionisti.

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