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L'anno che è appena iniziato

Da poco si è chiuso il 2016, un anno di grande difficoltà per il nostro Paese e per l'avvocatura italiana.
Il calo dei redditi, l'elevato numero dei colleghi, i margini sempre più ristretti per trovare spazi di mercato tradizionali, ci hanno indotto a comprendere che andava cambiato il paradigma del nostro Ente.
Un Ente che deve guardare sempre più al presente per poter assicurare a tutti un futuro migliore.

Gli ottanta delegati che compongono il Comitato di Cassa Forense, pur nelle differenze dei territori che rappresentano, insieme hanno deciso di cambiare il paradigma e la “mission” di Cassa Forense, concentrata sempre più su misure di Welfare attivo, che consentano agli iscritti di avere aiuti nel campo professionale, sanitario, familiare.
Un nuovo regolamento dell'assistenza, modellato sulle indicazioni provenienti da una platea selezionata di iscritti preventivamente consultati tramite un questionario mirato, che tende dunque a rispondere alle diverse istanze provenienti dalla base.
Con un lavoro intenso sono stati predisposti, in tempi rapidi, oltre 10 bandi, che offrono varie opportunità, tra questi: 1) rimborso per l’acquisto di nuovi strumenti informatici; 2) provvidenze a sostegno della genitorialità; 3) erogazioni per iscritti con figli in asili nidi ed al primo anno di scuola materna; 4) borse di studio per  l'acquisto del titolo di specialista; 5) borse di studio per i figli degli iscritti; 6) borse di studio per gli orfani titolari di pensione indiretta o di reversibilità; 7) erogazione di contributi per progetti tesi a favorire lo sviluppo economico dell'avvocatura; 8) erogazione di contributi per spese di ospitalità in case di riposo o istituti di ricovero per anziani, malati cronici o lungo degenti.
Alcune di queste misure sono tese a coinvolgere sempre più il mondo ordinistico, le associazioni, i comitati pari opportunità, nella ricerca di progetti finanziabili che possono essere molto utili all'avvocatura.
La risposta degli iscritti risulta significativa con circa 10,000 domande.
Non meno importante l'approvazione di un progetto per finanziare e garantire il microcredito, ma ci siamo preoccupati anche di coprire il rischio di "non autosufficienza" con la sottoscrizione di una polizza "Log Term Care", con oneri a totale carico della Cassa.
Nel primi mesi del 2017 si attenderanno finalmente gli sviluppi della gara tesa a dare una banca dati giuridica gratuita per tutta l'Avvocatura.

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