RASSEGNA STAMPA

Cumulo per i professionisti


Si possono sommare in modo gratuito i contributi all' Inps e alle Casse
La legge di Bilancio prevede dal 2017 il cumulo gratuito dei periodi di contribuzione obbligatoria esteso anche alle Casse di previdenza dei liberi professionisti.

Riteniamo che la disposizione risulterà molto attrattiva per tutti coloro che, durante il loro percorso lavorativo, hanno cambiato attività o comunque tipologia di contribuzione obbligatoria (si pensi ai lavoratori dipendenti che hanno poi aperto partita Iva e viceversa). Il cumulo gratuito risulta infatti molto vantaggioso rispetto alle due alternative oggi disponibili in caso di percorso lavorativo con contribuzioni diversificate: la ricongiunzione e la totalizzazione. Entrambi gli istituti tendono a rispettare un equilibrio finanziario e attuariale tra contribuzione versata e prestazione erogata: il primo richiede un versamento oneroso a copertura della riserva matematica individuale (in funzione dell' età e dei periodi da ricongiungere), il secondo utilizza il solo metodo contributivo incidendo pertanto sulla prestazione (rispetto al più vantaggioso pro-rata retributivo). Data la gratuità del cumulo per il pensionando, il differenziale a lui favorevole non può che essere posto a carico della gestione previdenziale interessata. In questo senso appare opportuno approfondire il tema delle coperture finanziarie per quanto riguarda le Casse dei liberi professionisti privatizzate . Si tratta di enti previdenziali privatizzati nel 1995, o nati già privati nel 1996, che svolgono una funzione pubblica consistente nell' erogazione dell' assistenza e previdenza obbligatoria a favore di determinate categorie di liberi professionisti. La natura privatistica conferita alle Casse comporta che alle stesse non siano consentiti finanziamenti pubblici diretti o indiretti e che anzi debbano pagare un carico fiscale notevole alla stregua di società finanziarie. Sotto la vigilanza dei ministeri competenti, esse godono per legge di una loro «autonomia gestionale, organizzativa e contabile» finalizzata al mantenimento degli equilibri finanziari e attuariali di lungo periodo. Tra le varie misure di controllo e vigilanza, rispetto alla funzione pubblicistica espletata, vi è quella della verifica periodica dei bilanci tecnico attuariali a 30 e 50 anni, al fine di monitorare la sostenibilità finanziaria di lungo periodo delle singole gestioni.

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