DIRITTO E PREVIDENZA

31/12/2016: le scadenze da ricordare

Si avvicina la fine dell’anno e con esso gli innumerevoli adempimenti da ricordare. Tra questi vi sono anche quelli legati alla previdenza – obbligatori e/o facoltativi – dichiarativi e contributivi.
Quest’anno il 31 dicembre cade di sabato, pertanto, il termine di pagamento è stato prorogato al 2 gennaio 2017.
Si ricorda però che, fiscalmente, potranno essere portati in deduzione, per la dichiarazione dei redditi relativi all’anno 2016, solo i versamenti effettivamente disposti ed addebitati con valuta 31 dicembre 2016.

Per quanto riguarda l’aspetto dichiarativo, si rammenta, che il termine per l’invio della comunicazione obbligatoria, ai sensi dell’art. 10 del “Regolamento dei contributi”, relativa ai redditi (IRPEF ed I.V.A) prodotti nell’anno 2015, è scaduto il 30/09/2016. Il mancato invio della predetta dichiarazione comporta l’applicazione di sanzioni che vengono determinate in misura ridotta, qualora il professionista trasmetta tali dati reddituali o rettifichi la precedente dichiarazione entro il 31/12/2016.
L’importo della sanzione ridotta è pari ad € 174,00.
L’obbligo di natura contributiva riguarda principalmente il pagamento in autoliquidazione della SECONDA RATA del contributo soggettivo ed integrativo, sui redditi e volumi d’affari prodotti nel 2015.
L’obbligo riguarda essenzialmente i pensionati ancora attivi, i praticanti iscritti alla Cassa, gli avvocati neo iscritti alla Cassa nel periodo di esonero giovani esonerati dal pagamento del contributo integrativo minimo, tutti coloro che nel 2015 abbiano ottenuto l’esonero dal pagamento dei contributi minimi ex art. 10 del Regolamento di attuazione dell’art. 21 della L. 247/2012, nonché tutti coloro che per il 2015 abbiano dichiarato redditi e/o volumi d’affari oltre la soglia coperta dalla contribuzione minima obbligatoria.
Il versamento deve avvenire entro il 31 dicembre 2016, utilizzando il M.Av., il bollettino postale, bonifico bancario o mediante la “Forense Card” per chi l’abbia già richiesta. I bollettini vengono prodotti e stampati agevolmente, accedendo alla propria AREA RISERVATA del sito www.cassaforense.it, utilizzando codice meccanografico e password d’accesso.
Il 31 dicembre scade anche il versamento facoltativo in autoliquidazione – in un’unica soluzione – relativo alla quota modulare volontaria, come indicato in sede di compilazione del Mod. 5/2016. L’importo da versare deve essere ricompreso tra l’1% ed il 10% del reddito netto professionale, entro il tetto di € 97.850,00.
Particolare attenzione va poi posta all’eventuale integrazione del versamento del contributo minimo soggettivo, per il riconoscimento dell’intera annualità per gli anni 2014 o 2015, nel caso in cui ci si trovi nei primi anni di iscrizione alla Cassa, avendo dichiarato un reddito netto professionale inferiore ad € 10.300,00.

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