La nuova disciplina in materia di prevenzione del riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (D.lgs 25 maggio 2017, N. 90)

Il 19 giugno 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, in attuazione della Direttiva UE 849/2015 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, che ha apportato significative modifiche alla disciplina in materia, riscrivendo una parte consistente del D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231.

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La dichiarazione del 2016- mod.5/2017

L’obbligo dichiarativo

Tutti gli avvocati iscritti in un Albo Professionale, nel corso del 2016, anche se per un solo giorno, sono tenuti ad inviare la comunicazione obbligatoria (mod. 5/2017) entro il 30 settembre, termine prorogato al 2 ottobre 2017. Stesso obbligo vale per i praticanti abilitati iscritti alla Cassa con decorrenza 2016 o anni precedenti. L’ invio, esclusivamente telematico, è possibile senza necessità di firma digitale ricorrendo a semplici procedure di riconoscimento in grado di garantire, comunque, certezza, celerità e sicurezza del sistema. A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento di attuazione dell’art. 21, commi 8 e 9 della legge n. 247/2012 gli avvocati sospesi volontariamente dall’Albo ai sensi dell’art. 20, comma 2, della legge n. 247/2012, e per i quali la sospensione si protrae per l’intero anno solare, nella fattispecie dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 o data successiva, non sono tenuti all’invio del modello 5/2017. La sospensione per frazione di anno comporta, invece, l’obbligo di invio del modello 5/2017.

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Il Bilancio 2016

Approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2016

Il Comitato dei Delegati di Cassa Forense, nella seduta del 21 aprile 2017, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo per l’anno 2016, la cui nota integrativa illustra nel dettaglio le singole attività della Cassa, la composizione del patrimonio, i rendimenti ed i criteri di valutazione utilizzati.
L’anno 2016 ha visto l’entrata in vigore del nuovo Regolamento dell’Assistenza, caratterizzato da una visione del tutto nuova di interventi a favore dei singoli beneficiari, siano essi iscritti attivi, già pensionati o familiari; un passo davvero significativo verso il welfare attivo fortemente voluto dalla Cassa Forense e condiviso dalla categoria. Esso si sostanzia in un sistema di tutele più ampio e flessibile, con procedure più snelle e tempi certi per l’erogazione delle misure assistenziali previste a tutela della professione, della salute, della famiglia o per far fronte a situazioni di urgente bisogno economico dipendente da eventi straordinari ed imprevedibili.

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Più Welfare per gli avvocati italiani

 

Welfare. Benessere o, meglio, assistenza e servizi per l’intera comunità, per elevarne il livello di prosperità, percepito e, ciò che maggiormente conta, reale. È questa il filo conduttore della convention che, nella cornice del Church Palace Hotel di Roma e fruibile in diretta streaming sul sito del Sole 24 Ore e ora anche sul sito di CF, ha impegnato per due intense giornate (9 e 10 giugno) Cassa Forense, con la partecipazione dei vertici istituzionali (Andrea Mascherin, Presidente CNF, e Antonio Rosa, Presidente OCF) e associativi (Laura Jannotta, Presidente UNCC, Michele Vaira, Presidente Aiga, e Luigi Pansini, Presidente ANF), dell’Avvocatura nazionale, di buona parte dei Consigli dell’Ordine territoriali e dei Ministri del Lavoro e della Giustizia.

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La Carta dei servizi di Cassa Forense: l’impegno a garantire tempi certi nell’erogazione delle prestazioni

Dopo la pubblicazione del primo Bilancio Sociale relativo all’anno 2015, Cassa Forense, sempre nel solco di un più trasparente rapporto con i propri iscritti, ha varato la prima edizione della “Carta dei servizi”.
Si tratta dell’atto con cui l’Ente dichiara ai propri iscritti gli standard di servizio per tutte le principali istruttorie previdenziali e assistenziali, standard che rappresentano, comunque, elementi competitivi nel panorama previdenziale italiano e il cui rispetto può essere verificato in ogni momento da parte degli interessati.

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